Come si calcola la rata del mutuo
Quasi tutti i mutui italiani usano l'ammortamento alla francese: la rata resta uguale per tutta la durata (a tasso fisso), ma cambia la sua composizione. All'inizio paghi soprattutto interessi, verso la fine soprattutto capitale.
C = importo · i = tasso annuo ÷ 12 · n = numero di rate
TAN e TAEG
Il TAN è il tasso usato per calcolare gli interessi. Il TAEG comprende anche le spese (istruttoria, perizia, assicurazioni obbligatorie, incasso rata) ed è il numero giusto per confrontare le offerte di banche diverse.
Quanto mutuo posso chiedere?
Di solito le banche finanziano fino all'80% del valore dell'immobile e chiedono che la rata non superi circa il 30-35% del reddito netto familiare. Oltre queste soglie servono garanzie aggiuntive o il tasso sale.
Durata più lunga o più breve?
Allungare la durata abbassa la rata ma aumenta molto gli interessi totali. Prova il calcolatore con 20, 25 e 30 anni per vedere la differenza.
Domande frequenti
Quanto è la rata di un mutuo di 150.000 € in 25 anni?
Con un tasso del 3% circa 711 € al mese; con il 3,5% circa 751 €. Inserisci il tuo tasso nel calcolatore per la cifra esatta.
Meglio tasso fisso o variabile?
Il fisso ti dà una rata certa per sempre; il variabile segue i tassi di mercato e può scendere o salire. Dipende da quanto rischio puoi sopportare sulla rata.
Posso estinguere il mutuo in anticipo?
Sì: per i mutui sulla prima casa stipulati da persone fisiche l'estinzione anticipata, totale o parziale, è senza penali.
La rata comprende le spese?
No: il calcolo mostra solo capitale e interessi. Spese di istruttoria, perizia e assicurazioni vanno aggiunte e sono comprese nel TAEG.
I risultati sono stime a scopo informativo basate sulla normativa in vigore a ottobre 2026 e su ipotesi semplificate. Non costituiscono consulenza fiscale, legale o finanziaria: per decisioni importanti rivolgiti a un commercialista o a un consulente. Leggi il disclaimer.