Come si calcola il TFR
Ogni anno il datore di lavoro accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5, meno lo 0,5% destinato all'INPS.
La rivalutazione
Il fondo già accumulato viene rivalutato ogni anno dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione (indice ISTAT). Sulla rivalutazione si paga un'imposta sostitutiva del 17%, trattenuta ogni anno.
Le tasse sul TFR
Il TFR non si somma agli altri redditi: ha una tassazione separata. Si calcola un «reddito di riferimento» (TFR diviso gli anni di lavoro, per 12), si trova l'aliquota media IRPEF su quel reddito e la si applica al TFR. Per questo l'aliquota sul TFR è di solito più bassa di quella dello stipendio.
TFR in azienda o nel fondo pensione?
Puoi lasciare il TFR in azienda (o al Fondo Tesoreria INPS per le aziende con almeno 50 dipendenti) oppure destinarlo a un fondo pensione, dove la tassazione finale è più bassa (dal 15% fino al 9%). Il calcolatore considera il TFR lasciato in azienda.
Domande frequenti
Quanto TFR matura in un anno?
Circa una mensilità e poco meno: la retribuzione annua divisa per 13,5, meno lo 0,5%. Con 28.000 € l'anno sono circa 1.934 €.
Quando viene pagato il TFR?
Alla fine del rapporto di lavoro, di solito con l'ultima busta paga o entro i tempi previsti dal contratto collettivo. In alcuni casi si può chiedere un anticipo.
Quante tasse si pagano sul TFR?
Dipende dall'importo e dagli anni di lavoro: con la tassazione separata l'aliquota media è spesso tra il 23% e il 30%. Il calcolatore la stima per il tuo caso.
Posso avere un anticipo del TFR?
Sì, dopo almeno 8 anni nella stessa azienda, fino al 70% del maturato, per spese sanitarie, acquisto della prima casa o alcune altre spese previste dalla legge.
I risultati sono stime a scopo informativo basate sulla normativa in vigore a ottobre 2026 e su ipotesi semplificate. Non costituiscono consulenza fiscale, legale o finanziaria: per decisioni importanti rivolgiti a un commercialista o a un consulente. Leggi il disclaimer.